Sara's profile"Quando credi di aver ca...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    January 29

    AVANTI CAPITANI CORAGGIOSI!!!

     
     
    SE UN GIORNO APRISSI GLI OCCHI, NON VORREI SCOPRIRE CHE...
     
    (chissà se qualcuno avrà il coraggio di rispondere)
     
    ....
    January 20

    Regalo un sogno...

     

    Tiepido pomeriggio invernale, di quelli che non senti freddo né caldo.

    Di fronte a te il mare quasi calmo.

    Tutt’intorno silenzio irreale…solo quel lieve ritirarsi del mare sulla sabbia che sembra musica, accompagnato dal battere ritmico delle onde sugli scogli.

    Proprio li vicino c’è uno scoglio che sembra dire “accomodati”:

    ogni suo angolo è stato levigato dal tempo e la sua forma pare adattarsi perfettamente al corpo…e poi, dopo due ore di tiepido sole battente, è un piacere starne a contatto.

    Ed infine la salsedine…con un respiro il suo profumo arriva a riempire piacevolmente i polmoni e in bocca rimane il sapore, come dopo aver mangiato qualcosa di veramente buono.

     

    Adesso rilassati.

     

    Chiudi gli occhi e prova ad immaginarti li.

    Solo tu, il mare, la sabbia, lo scoglio, la salsedine e la tua musica nelle cuffie ad un volume tale da permetterti di percepire la sinfonia del mare…armonia perfetta.

    Pochi minuti e riesci ad abbandonarti…lo stress che hai accumulato sparisce e rimangono solo i pensieri migliori: quelli che ti fanno aprire al mondo con un vero sorriso.

     

    Vedi, nella vita basta poco per essere felici…peccato che spesso tendiamo a dimenticarlo…

     

    January 17

    subs 7 marzo:arrivooooooooooo

    Incantevole

     

    (Subsonica)

     

    Se leggera ti farai
    io sarò vento
    per darti il mio sostegno
    senza fingere
    se distanza ti farai
    io sarò asfalto
    impronta sui tuoi passi
    senza stringere mai.
    Se battaglia ti farai
    io starò al fianco
    per darti il mio sorriso
    senza fingere
    se dolore ti farai
    io starò attento
    a ricucire i tagli
    senza stringere mai.
    FUORI È UN GIORNO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
    RESTI CON ME
    FUORI È UN MONDO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE COME QUANDO
    RESTI CON ME.
    Se innocenza ti farai
    io sarò fango
    che tenta la tua pelle
    senza bruciare.
    Se destino ti farai
    io sarò pronto
    per tutto ciò che è stato
    a non rimpiangere mai.
    FUORI È UN GIORNO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
    RESTI CON ME
    FUORI È UN MONDO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
    RESTI CON ME.
    Fuori è un giorno… fragile
    fuori è un mondo… fragile.
    Fuori è un giorno… fragile
    fuori è un mondo… fragile.
    FUORI È UN GIORNO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
    RESTI CON ME
    FUORI È UN MONDO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
    RESTI CON ME.
    FUORI È UN GIORNO FRAGILE
    MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE, COME QUANDO
    RESTI CON ME
    Fuori è un giorno…fragile
    Fuori è un mondo… fragile
    Fuori è un giorno…fragile
    Fuori è un mondo… fragile

     
    January 11

    "Maschi distratti, maschi pignoli" di Luciana Littizzetto

     

    Fantastica Luciana, scherzando scherzando dici sempre la verità!!

    Da una recente indagine sociologica condotta da me stessa su di un campione strettamente personale risulta che la specie umana maschile si può verosimilmente suddividere in due grandi sottogruppi: i maschi distratti e i maschi pignoli.
    Quali i migliori? Difficile dirlo.
    Partiamo dai primi: gli sbadati, gli svaniti, i cloni di Mister Bean. Non avrebbero tanto bisogno di una fidanzata quanto di un’insegnante di sostegno. Perdere e dimenticare è l’attività principe delle loro giornate. Vanno a comperare il giornale e lo lasciano all’edicola, tolgono l’autoradio ma la sistemano sul tettuccio, hanno il telefonino ma si scordano di accenderlo, perdono le chiavi e anche la copia, il portafoglio e anche la patente, cambiano la batteria dell’auto una volta al mese perché dimenticano sistematicamente i fari accesi e tamponano spessissimo perché quando guidano fanno qualsiasi altra cosa fuorché guidare. E poi si fanno male continuamente. Si inciampano, si slogano, si sbucciano, si tagliano... roba da quarta elementare.
    I maschi pignoli non sono certo meno faticosi. Tutt’altro. Cronometrano quanto ci mettono da casello a casello, stabiliscono con precisione millimetrica il consumo della loro auto che di solito è un cartone, impilano gli asciugamani per sfumatura di colore, lucidano gli angoli delle scarpe con lo spazzolino da denti, compilano gli specchietti delle agende dei soldi in entrata e soldi in uscita segnando anche lo stick e il biglietto del tram, tengono a memoria la cadenza del ciclo mestruale della fidanzata e scrivono una S sul calendario per ricordarsi i giorni in cui hanno fatto sesso. Sempre molto pochi.
    Il massimo è il marito della mia amica Elvira. Pignolo e maniaco della pulizia. Mentre mangiamo, lui lava già i piatti. Quelli che stiamo usando. Quando alla moglie incinta si ruppero le acque, invece di tranquillizzarla la inseguì con lo spazzolone del Mocio Vileda.
    «Però mi piaci, che ci posso fare? Mi piaci» cantava Alex Britti. Giusto. Ma è giusto anche quello che mi ha detto l’altro giorno una mia amica napoletana: «Se metti ‘o rhum in coppa a ‘nu strunz non diventa ‘nu babà!».

     
    January 10

    METEREOPATIA

     

    Oggi sono metereopatica, sono come questa pioggia che non sa decidere quello che deve fare…

     

     

    » Preso blu «

     

    (subsonica)

     

    Ma quanta arroganza si spreca,
    per quali mediocri orizzonti,
    il senso di vaga impotenza,
    di un giorno di pioggia,
    al gusto di pioggia,
    in giorni di pioggia.

    Con quali blindate paure
    confonde l' amaro tra i denti,
    l'insipido blu polizia,
    di un giorno di pioggia,
    al gusto di pioggia,
    in giorni di pioggia.

    ma sai dirmi dove sei,
    se ti chiedo dove sei,
    ti nascondi dove sei.

    Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che ora
    inchiodano il silenzio tra noi due disordine interiore
    ma ordine nel paese prigioni tribunali cellulari o
    forse chiese, paura della morte, paura della vita
    paura che la vita sfuggendo tra le dita,
    paura che diversa sarebbe anche possibile,
    paura del diverso paura del possibile.

    In quali silenzi riecheggia
    la rabbia delle tue certezze,
    perché non ci provi ad arrenderti
    a un giorno di pioggia,
    al gusto di pioggia,
    in anni di pioggia

     

    January 09

    pensierino del mattino

    LA VITA E' COME UNA SCATOLA DI CIOCCOLATINI.....
    NON SAI MAI QUELLO CHE TI CAPITA!!!
    January 04

    storiella curiosa

     

    L' e-mail

    Un disoccupato sta cercando lavoro come uomo delle pulizie alla Microsoft.

    L'addetto del dipartimento del personale gli fa fare un test (scopare il pavimento), poi lo intervista e alla fine gli dice: "Sei assunto, dammi il tuo indirizzo di e-mail, cosi' ti mando un modulo da riempire insieme al luogo e la data in cui ti dovrai presentare per iniziare."
    L'uomo, sbigottito, risponde che non ha il computer, ne' tantomeno la posta elettronica.
    Il tipo gli risponde che se non ha un indirizzo e-mail significa che virtualmente non esiste e quindi non gli possono dare il lavoro.
    L'uomo esce, disperato, senza sapere cosa fare e con solo 10 $ in tasca.
    Decide allora di andare al supermercato e comprare una cassa di 10 chili di pomodori. Vendendo porta a porta i pomodori in meno di due ore riesce a raddoppiare il capitale, e ripetendo l'operazione altre 3 volte si ritrova con 160$
    A quel punto realizza che puo' sopravvivere in quella maniera, parte ogni mattina piu' presto di casa e rientra sempre piu' tardi la sera, e ogni giorno raddoppia o triplica il capitale. In poco tempo si compra un carretto, poi un camion e in un batterd'occhio si ritrova con una piccola flotta di veicoli per le consegne. Nel giro di 5 anni il tipo e' il proprietario di una delle piu' grandi catene di negozi di alimentari degli Stati Uniti.
    Allora pensa al futuro e decide di stipulare una polizza sulla vita per lui e la sua famiglia. Contatta un assicuratore, sceglie un piano previdenziale e quando, alla fine della discussione, l'assicuratore gli chiede l'indirizzo e-mail per mandargli la proposta, lui risponde che non ha il computer ne' l'e-mail.
    "Curioso-osserva l'assicuratore-avete costruito un impero e non avete una e-mail. Immaginate cosa sareste se aveste avuto un computer!!!!"
    L'uomo riflette e risponde "Sarei l'uomo delle pulizie della Microsoft".

    *Morale n: 1: Internet non ti risolve la vita
    *Morale n: 2: Se vuoi essere assunto alla Microsoft, cerca di avere una e-mail
    *Morale n: 3: Anche se non hai una e-mail ma lavori tanto puoi diventare miliardario
    *Morale n: 4: Se hai ricevuto questa storia via e-mail hai piu' possibilita' di diventare uomo delle pulizie che miliardario

     

    January 01

    e pure il 2008 è arrivato.....

     
    E pure il 2008 è arrivato...
    con lui hanno fatto capolino i soliti buoni propositi, si fanno sempre ma si dimenicano pressappoco il giorno dopo.
    Non è che voglia far polemica proprio oggi, come si dice:
    <<chi fa polemica il primo dell'anno fa polemica tutto l'anno>>, vero??
    Fatto sta che io, invece dei buoni propositi ho preferito tirare le somme dell'anno che stavo per
    lasciarmi alle spalle.
    Risultato? Peggio di com'è andata proprio non si può!!!
    Daltronde, una volta toccato il fondo si può solo risalire.
    Fosse questo il mio buon proposito? Risalire????
    Certo che non devo aspettare il primo gennaio per farlo, già ci sto provando da un pò
    e spero di vero cuore di vederne al più presto qualche frutto.
    Per ora mi accontento di andare avanti cercando di fare il possibile affinchè,
    voltandomi a guardare la strada percorsa, non ci siano elementi di pentimento.
    Per quanto riguarda il desiderio che a volte si è soliti esprimere a mezzanotte...io come sempre
    ci ho provato anche ieri sera...non ho chiesto l'impossibile ma comunque si tratta
    di qualcosa di difficile.
    Per ora mi accontento di sognare il giorno che, finalmente, riuscirò ad andarmene
    lontano da tutto quello che per ora non mi soddisfa...a quanto pare alcuni amici sono riusciti a convincermi
    a raggiungerli a Pavia...ci penso ogni giorno e la cosa riesce a darmi enorme sollievo.
    Nonosante tutto ieri sera ho passato una gradevole serata, andare a ballare era la cosa migliore
    che potessi fare per sciogliere un pò quel nodo che mi porto dentro.
    Lasciando questa lagna di post una volta per tutte metto qui, a chiunque venga a curiosare,
    l'augurio di un nuovo anno SERENO...questo è l'importante nella vita.
     
    Besitos